Programmi d'insegnamento

PROGRAMMA BIENNIO 
ARCHIVISTICA


Archivistica teorica:

  • Il concetto di "fonti"
  • Le discipline ausiliarie della storia
  • L'archivistica: ancella o scienza?
  • L'archivio: concetto e definizioni
  • L'archivio come bene culturale
  • I sistemi di classificazione
  • Il documento come testimonianza
  • Selezione e conservazione delle fonti
  • I soggetti produttori di archivio: natura giuridica
  • Tipologie di archivio
  • Selezione e conservazione
  • L'ordinamento
  • La gestione documentaria
  • Gli archivi in formazione
  • Gli archivi digitali
  • Gli standard di descrizione archivistica
L'organizzazione archivistica in Italia
  • L'organizzazione archivistica nel Regno delle Due Sicilie: il caso Sicilia
  • L'organizzazione archivistica postunitaria
  • Dal Ministero degli Interni al Ministero per i Beni Culturali
  • L'attuale organizzazione dell'amministrazione archivistica
  • Le funzioni di sorveglianza e di vigilanza
Legislazione archivistica
  • Regio Decreto 1163/1911
  • La legislazione del 1939
  • La legge archivistica italiana:D.P.R. 1409/63
  • D.P.R. 805/75; D.P.R. 854/75
  • Il Testo unico: D.L.vo 490/99
  • Dal Testo Unico al Codice dei Beni Culturali
  • Consultabilità e diritto all'accesso: codice deontologico dell’archivista e del ricercatore
PALEOGRAFIA

  • Oggetto, fini, ambito cronologico della paleografia latina;
  • Storia degli studi paleografici: dal metodo classificatorio allo storicismo (Traube, Schiaparelli), alle tendenze contemporanee (rapporto tra forme grafiche e società unità del fenomeno grafico);
  • Cenni sulle principali raccolte di facsimili: (Archivio Paleografico Italiano; Codices latini antiquiores, a cura di E.A.Lowe;
  • Materie (pietra, bronzo, tavolette cerate, papiro, pergamena, carta) e strumenti scrittori; inchiostri, tecniche di esecuzione della scrittura in relazione con materia e strumento usati;
  • Definizioni e caratteristiche della scrittura: maiuscola, minuscola, tratteggio, ductus ( posata, corsiva, semicorsiva); nesso e legatura. Scrittura libraria, documentaria, cancelleresca;
  • Periodizzazione della storia della scrittura latina: età romana; periodo del particolarismo grafico; rinnovata unità scrittoria; scritture moderne (per ciascuna scrittura occorre puntualizzare: significato della denominazione; luogo ed epoca della prima elaborazione; periodo e luogo di svolgimento; scrittura o scritture dalle quali deriva o con le quali sia collegata; se maiuscola, minuscola, posata, corsiva; uso librario, documentario, cancelleresco; impronta generale, lettere caratteristiche)
  • Età romana: Origine dell'alfabeto latino; capitale arcaica e prime testimonianze di scrittura; scrittura epigrafica quadrata, attuaria; capitale rustica, maiuscola e capitale corsiva (codici virgiliani, tavolette cerate, papiri). Trasformazione della scrittura nei secc. II - III. Minuscola corsiva; minuscola primitiva o semionciale arcaica, capitale elegante. Scrittura onciale (teorie sul collegamento con la onciale greca e con la diffusione del Cristianesimo); onciali e semionciali rustiche.
  • Periodo del particolarismo; scritture nazionali; Scrittura merovingica.
  • Problema della formazione di una scrittura libraria minuscola.
  • Precaroline francesi (tipi di Luxeuil, Laon Corbie ...).
  • Precaroline italiane. Principali centri scrittori: (Verona, Lucca, Vercelli, Bobbio, Nonantola...).
  • Scritture nazionali. Beneventana. Origini, periodizzazione, uso librario e documentario; rapporti con altri tipi di scrittura documentaria e cancelleresca dell'Italia meridionale. Tipo di Bari e della Dalmazia.
  • Visigotica: origini, significato della denominazione, periodizzazione;
  • Insulare: problema delle origini (Inghilterra, Irlanda?). Maiuscola e minuscola;
  • Influenze sulle scritture del continente e sulla formazione del sistema abbreviativo medievale.
  • Scritture documentarie: corsiva nuova.
  • Rinnovata unità scrittoria: minuscola carolina: le varie teorie sull'origine (da quali modelli, in quali centri scrittori si forma); caratteristiche morfologiche; diffusione; uso come nuova scrittura comune (documentaria, cancellaresca); periodizzazione, denominazioni. Rapporti con le scritture nazionali ancora in uso.
  • Scrittura gotica: origini e diffusione; caratteristiche morfologiche, elaborazione dell'alfabeto maiuscolo Littera de forma e varietà nazionali; litterae scolasticae (con particolare riferimento alla bononiensis). Bastarda.
  • Caratteristiche della gotica libraria in Italia, sviluppo parallelo della scrittura documentaria (notarile, cancelleresca, mercantesca)
  • Cenni di scrittura umanistica
DIPLOMATICA

  • Nozioni preliminari e definizioni (definizione di documento e scienza diplomatica; azione e documentazione; documento probatorio e documento dispositivo; diplomatica generale e speciale; documento pubblico, documento privato e documento semipubblico );
  • Fattori del documento;
  • Genesi del documento pubblico;
  • Genesi del documento privato;
  • Caratteri del documento; caratteri estrinseci; caratteri intrinseci (partizione diplomatica);
  • Cronologia (ere, stili, indizione, calendario romano, consuetudo bononiensis);
  • Cancelleria pontificia e classificazione dei documenti pontifici secondo la classificazione e la partizione di Rabikauskas
  • Documenti privati e notariato in Sicilia (scritta, carta e "instrumentum publicum"), imbreviature e protocolli
  • Cancelleria siciliana:
    - periodo normanno
    - svevo
    - angioino
    - aragonese
    - viceregio
  • Scrittura, cronologia, tradizione dei documenti siciliani
  • Norme di trascrizione ed edizione dei testi

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